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Vigo di Fassa
L'antico centro della valle
Altitudine: 1.382 m s.l.m. |
Abitanti: 1.116 |
Vigo di Fassa si sviluppa tra Soraga e Pozza di Fassa a 1.382 metri slm in un modo molto caratteristico: anticamente, infatti, l'abitato era posto più a monte (qui infatti sono stati trovati resti dei primi insediamenti preistorici) e solo successivamente a seguito di una frana il paese venne ricostruito più in basso ma tutto sulla sponda destra del fiume Avisio.
Questo piccolo paese si trova ai piedi del Catinaccio o Rosengarten (Giardino delle rose, per il particolare colore che assume all'alba e al tramonto o come qui è solito dire all'Enrosadira) e questo è sicuramente ciò che maggiormente lo caratterizza dal punto di vista naturalistico: ai piedi del Catinaccio, infatti, si estende il Ciampedie (Campo di Dio) che è un posto perfetto per vivere appieno il rapporto con la natura e per sentire l'anima vibrare in estasi davanti a tale magnificenza. Il Ciampedie è un'estensione di prati racchiusa tra montagne che si ergono come a ripararlo, a non far sprecare tanta bellezza e a preservarla da occhi indiscreti, estensione da cui partono molteplici sentieri e percorsi più impegnativi o ferrate ma che al tempo stesso può essere anche un punto d'arrivo per una giornata particolare ma non per forza faticosa: oltre al sentiero che parte dall'abitato, infatti vi è anche una recente funivia che parte dal centro del paese e che arriva qui. In estate questo è il posto ideale per tutti: giovani, meno giovani e bambini che possono giocare al parco giochi in quota (sono 1997 metri slm di pace e di tranquillità) oppure gustare un piatto tipico al rifugio. In inverno, invece, è possibile trascorrere le giornate sugli sci grazie alle piste che partono proprio da Ciampedie.
Vigo però non è solo importante per le sue bellezze naturalistiche in quanto storicamente era il centro decisionale politico-religioso dell'intera Val di Fassa e ancora oggi sono presenti molte istituzioni che sono a beneficio dell'intera vallata.
Importante è sicuramente il fatto che questo abitato segna il punto di passaggio con la vicina provincia di Bolzano che la strada del passo di Costalunga permette di raggiungere in brevissimo tempo: ciò ha caratterizzato il paese dal punto di vista religioso in quanto fino al 1818 faceva parte della diocesi di Bressanone e non di quella di Trento.
La sede vescovile di Vigo era nella Torre di Vigo che si trovava nel rione Solar ove oggi c'è per l'appunto Strada de la Torn de Vich ma questo luogo di riscossione delle tasse e di confronto con i cittadini è stato distrutto nel secolo scorso.
Oggi Vigo è la sede dell'Istitut Cultural Ladin, che si occupa della riscoperta e della conservazione della cultura e della lingua ladina e che con l'annesso Museo Ladino e con la pubblicazione la Usc dei Ladins rappresenta un importante pezzo della cultura fassana. Periodicamente, inoltre, vengono organizzate mostre, conferenze e serate in cui è possibile apprezzare le tradizioni anche attraverso il cibo, la natura, i tobià (fienili-masi) e le testimonianze della gente del posto.
Un pezzo della cultura di Vigo è rappresentata anche dalla loro devozione verso la patrona Santa Giuliana cui è dedicata l'omonima chiesa che sorge ai piedi del Ciampedie su di un colle che la rende visibile da tutto il paese. Sicuramente si tratta della Chiesa più particolare (anche per i suoi numerosi affreschi) e ricca di storia dell'intera valle e forse è proprio per questo che occupa una parte così importante della vita e dei pensieri dei fassani.
L'altra chiesa di Vigo è la Pieve (e cioè la chiesa principale dell'intera valle dal punto di vista diocesano) dedicata a San Giovanni e situata nella parte più bassa del paese nella frazione di San Giovanni.
Molto particolare è la frazione di Tamion che è raggiungibile anche attraverso una passeggiata a contatto con la natura sia da Vigo che dalla vicina Soraga; questo piccolo gruppo di case si sviluppa lungo i prati verso il passo di Costalunga ed è da visitare perchè offre uno spaccato di vita rurale oltre che una visione dall'alto di gran parte della Valle che sarà sicuramente difficile da dimenticare anche al ritorno dalle vacanze in montagna. Altra frazione è quella di Vallonga che s'incontra lungo la strada per Bolzano e per il lago di Carezza (da vedere perchè al centro di numerose leggende).
Vigo di Fassa offre molte possibilità agli sportivi sia in estate che in inverno in quanto oltre ai numerosi sentieri e alle piste da sci ha anche un minigolf per avvincenti sfide magari alla sera e anche un centro polifunzionale sportivo che ospita importanti partite della squadra locale (A.C. Fassa) e che in estate è il campo di allenamento per importanti squadre di serie A che si riposano alle falde del Catinaccio.
Ma anche per chi è meno sportivo questo paese può essere il luogo ideale del riposo perchè si trova in una posizione centrale rispetto all'intera valle e permette di raggiungere tutti gli altri paesi in breve tempo. Inoltre sono da visitare alcuni negozi che propongono i prodotti tipici (non solo gastronomici) da comprare prima di fare ritorno a casa.
Strutture ricettive a Vigo di Fassa
Photogallery Vigo di Fassa
 inserita il: 08.03.2007 Marcello Chiocchetti |
 inserita il: 08.03.2007 Marcello Chiocchetti |
 inserita il: 03.12.2006 Marcello Chiocchetti |
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